Psicoterapia di coppia

Il disamore non è assenza d’amore, indifferenza. Non è il ritorno alla neutralità. È amore in miseria, amore in nostalgia, amore in sofferenza, si potrebbe dire.
André Ruffiot

Qualcosa si è rotto

Si stava bene insieme. Sembrava di essere una cosa sola, ci si capiva al volo, spesso non c’era nemmeno bisogno di parlarsi… Si sono fatte tante cose, superate difficoltà anche grosse. I figli, se ci sono, costituiscono un legame profondo. Sembrava che la strada fosse segnata… ma invece sta succedendo altro.

È come se qualcosa si fosse rotto. Può essere una crisi legata a qualcosa del passato, che torna; oppure a qualcosa di nuovo e attuale, che arriva a turbare l’ordine delle cose. Sta di fatto che ci si ritrova uno di qua e uno di là, la distanza sembra incolmabile.

La quotidianità è pesante

Si litiga di continuo. Non si riesce più a parlare. Non ci si riconosce più. Uno dei due comincia a guardare altrove… Ci si rimprovera disattenzioni, mancanze, ingratitudine, noia… Il risentimento è reciproco, ci si sente in trappola, si incolpa l’altro di aver tradito il patto iniziale. Ci si sente non visti, non capiti. Soli.

La quotidianità è pesante, le giornate sono fatte di violenti litigi, o di silenzi. Che fine ha fatto l’antica complicità? Sembra non esserci più spazio per il piacere, né sessuale né di altro tipo. Viene voglia di scappare.

Dipanare la matassa

Ma cosa è successo? Quando le cose hanno iniziato a non essere più come prima? I racconti si mescolano: il tempo impegnato nel lavoro, le preoccupazioni per i figli, le insoddisfazioni personali, la gelosia, la presenza eccessiva dei genitori dell’uno o dell’altro… È una matassa che va districata, per provare a ricostruire come si è arrivati alla situazione attuale, per capire cosa si è rotto, quando, perché.

Per fare questo lavoro di dipanamento serve uno spazio dove potersi parlare con calma, dove poter pensare insieme, e la presenza di un terzo, estraneo, permette di non ricadere sempre negli stessi vecchi meccanismi.

Il primo passo per cambiare le cose

In questo nuovo spazio andranno presi sul serio i sentimenti di insoddisfazione, delusione o rancore, andrà dato loro il giusto peso; saranno usati non per accusarsi reciprocamente ma per chiedersi cosa succede, che è il primo passo per cambiare le cose.

Non ci sono più le condizioni di quando ci si è incontrati, non è pensabile “tornare indietro”. La domanda è se sarà possibile invece trovare un nuovo equilibrio.  

Questo è un invito

Una terapia di coppia è un percorso che si intraprende per uscire da situazioni dolorose e ripetitive, e per cercare nuove possibilità. Per trovarle, bisogna poter vedere cose che prima non si vedevano, e per farlo serve una situazione nuova.